martedì 19 marzo 2013

prometto, se trovo il tema...

...lo trascrivo
(poi: quale dei tanti che gli ho dedicato?)
....
intanto, questo:

auguri babbone!

mercoledì 6 marzo 2013

penelope

mi fa una p***a

(ovvero di come scrivo e poi cancello post, per amore...e per amore di privacy)


giovedì 14 febbraio 2013

all'ultimo minuto



e poi questo...
(che era a quadretti, col digitale terrestre...ma per fortuna c'è u-tube...
...e per fortuna sono fortunata, in amore)



mercoledì 6 febbraio 2013

alternare un post serio a un post faceto

che pensavo:
ci vedono più delipate gli osteopati che i mariti...

*

* p.s.: esisterà in italiano?
________________________________________________________________
p.p.s: guida per i padri di figlie femmine: vi prego, non presentate le vostre figlie con questa frase:
"ti presento mia figlia, che non ha mai baciato"
(per l'autostima di cui al post serio)

martedì 5 febbraio 2013

non aver paura di farsi male

dieci giorni
mi ci son voluti dieci giorni
avevo le parole sulle dita pronte a uscire
ma non sarebbero state le parole giuste
perché non ero proprio io, quella là
cioè, ero io, ma avevo quindici anni
ero io, ma ne avevo venti e qualcosa
ero io, ma non del tutto io
perché ci sono delle frasi che ti scuciono
ti scuciono i punti su una ferita che tu pensavi fosse rimarginata
e siccome la memoria è corta, e selettiva,
forse non pensavi nemmeno di avere
e invece una frase
solo una piccola frase
qualche parola in fila una dietro l'altra
e via tutti i punti
e giù sale e sale e sale sulla ferita
...
perché quando mi dico:
quelli là che non m'hanno voluto, non m'hanno ferito, perché non mi hanno mai lasciato
...
eh...però non m'hanno voluto
(e la parte razionale lo sa che non è colpa mia e non è colpa loro, che l'amore non lo scegli)
(e voglio loro un gran bene, e sono tra i migliori amici che abbia)
...eh...però non m'hanno voluto
...
perché quando ti dici:
ehi, guarda come mi vuole e come mi tiene stretta
e come non mi lascia andare, nonostante me
eh..allora mi ama....
...
e questa è la verità
e la so
...
ma quella frase m'ha fatto male
...
probabilmente molto più di quello che voleva dire
...
perché è uscita come una battuta
e lo so
oggi lo so
(dopo dieci giorni, però)

venerdì 1 febbraio 2013

winter spring summer or fall

e quindi alle nove arriviamo al Caffè del concerto...
e stanno suonando "bridge over troubled water"...
gli altri spettatori sono seduti ai tavoli
- ah, ecco, era aperitivo/cena con musica....(sussurro all'Inquilino)
e ci sediamo ai divanetti in fondo, un vino e una birra
al termine della canzone il cantante (voce meravigliosa!) mi saluta dal palco, poi ricomincia con "i'm easy", "the road", you've got a friend"....
e poi, tanto altro, ma tutte non le ricordo, che non le ho segnate (stamattina in effetti mi son detta che avrei dovuto segnarmele tutte su un foglio del blocchetto che ho nella borsa), ma mi sembrava di essere a casa, da quanto mi ci trovavo bene in quella musica...
- dovremmo compare un cd, che per i tragitti in macchina City-Lumacalandia, ci starebbe bene (dico all'Inquilino, che assente)
...
proprio una bella serata...
- è un anno oggi....(dico all'Inquilino)

martedì 15 gennaio 2013

c.v.d.

da fb stammattina:

"una bella giornata**, mi sembra...
tra un po' saran lavate le lenzuola da stendere, e le stenderò sui fili nel terrazzo in prestito (in prestito i fili e il terrazzo)
poi giri in centro...
(e magari mi metto in macchina le scarpe da ginnastica, non si sa mai...due passi al mare)
...
poi un appuntamento alle undici e mezza...
uno alle due..
poi al lavoro..."


L’appuntamento delle undici e trenta era per i miei capelli con le forbici (li ho tagliati lunghi).
L’appuntamento delle due era con la Happy al macro (per la mia disintossicazione, dice).
Invece la passeggiata in spiaggia (con le scarpe da ginnastica, non prese), l’ho sostituita con una passeggiata dal viale (nell’unico parcheggio bianco trovato) al centro (con le scarpe col tacco), dopo mezz’ora di ricerca disperata e inutile di parcheggio, anche lontanissimo da dove dovevo andare.
Per i giri (che avrei dovuto inserire tra la terza e la prima cosa, e la passeggiata, certo) per il Bastard, fortuna che c’era la Happy, che è andata mentre io dovevo andare al lavoro, accorgendomi però di non aver preso le chiavi dell’ufficio (annesse a quelle di casa), dovendo tornare a casa, suonare alla vicina per la chiave di scorta, prendere la chiave, aprire la porta, prendere le chiavi in bella vista sul tavolo (lasciando la luce accesa n.d.I.*!), tornare dalla vicina a ridarle la seconda chiave (memento: dopo il trasloco, a settembre, per prima cosa trovare una vicina a cui consegnare una chiave di scorta).
…
Ma comunque, facendo un po’ di avanti-indietro con la macchina, sono riuscita a stendere i panni, lavare i piatti, fare i letti, dare l’aspirapolvere, rassettare i cuscini del divano, asciugare e mettere a posto i piatti (tra i capelli e il macro) (tutte cose che avrei dovuto fare prima di uscire…alle nove…non alle dieci e un quarto, certo!)
...
__________________________
*nota dell'Inquilino, che l'ha trovata accesa al suo rientro a casa
**ma infatti ogni tanto pioveva

venerdì 11 gennaio 2013

il quarto d'ora accademico


arrivo con dieci minuti di ritardo, trovo un parcheggio e mi avvio nei seminterrati di via confa, dove, non sappiamo ancora quando, riprenderemo le prove col coro, ma dove per ora la Mami mi sta aspettando per poi andarci a fare insieme una cioccolata calda con panna
nei corridoi però non la vedo
allora mi avvio verso la sala (la stessa del coro) ed è lì, seduta con la chitarra sulle ginocchia e l’insegnante di fianco, sempre con la chitarra sulle ginocchia
mi dico che siccome non arrivavo si son messe a provare qualcos’altro
la Mami mi dice di aspettare, che han quasi fatto…"ti ho detto le cinque e tre quarti apposta" (ecco, come CollegaBulgara che mi dà appuntamento alle nove per la colazione ed ha imparato ad arrivare alle nove e cinque, e capita che arrivi prima di lei – cioè, è capitato una volta)
allora mi siedo, sulle sedie del coro, ammucchiate a due a due e in fila sotto la parete coll’orologio e con tutti i manifesti del coro
RodolfoValentino e sdraiato un po’ più in là, su quattro sedie
la Mami e l’insegnante di chitarra stanno arpeggiando

mi - / la / re 7
mi -  / la / re 7
mi - / la / re 7 / sol
mi -  / la
….
(la stai arpeggiando…? hai capito cos’è?)
...
aspetta ma la conosco…
…
"la conosci?" mi chiede l’insegnante di chitarra
"sì"
"allora vieni a cantare"
così mi metto in piedi dietro di loro e canto
(insomma ci provo, che le parole non le so a memoria, devo leggerle, sono in inglese, il foglio sul leggio è oltre un metro e mezzo da me….)
(la Mami tesse le mie lodi di cantante e chitarrista…che cantavo col CAR le cover di De Andrè e facevo i cori…e che suono la chitarra alla messa “sì, ma ad arpeggiare non sono capace…io faccio drum -  dru-drum”)
…
poi la cioccolata calda con panna
senza panna per RodolfoValentino
un the per la Mami
(eh, sì, la cioccolata con panna era mia)
un biscotto a cuore ricoperto di cioccolata e smarties per RodolfoValentino, attaccato su uno stecco di legno che sembra un lecca lecca
le torte nella vetrina
mezza bustina di zucchero alla fine della cioccolata (la mezza non messa nella cioccolata)
le chiacchiere
la nostalgie di cantare
gli sms
i conti del concerto del ventisette da mandare
...
"ti volevo far vedere la macchina tutta pulita" dico alla mami al ritorno alle macchine
"me la farai vedere lunedì" mi risponde lei
"sì, a lunedì"

lunedì 31 dicembre 2012

sessantacinque* e sto

ultimo giorno
possiamo salutarlo no?
niente bilanci, non ho voglia
(la bilancia stamattina ti dirò, non mi diceva niente di male, nonostante le mangiate dei giorni di festa)
(ma magari non è veritiera...)
comunque non divaghiamo
niente bilanci, dicevo.
...
che poi lo so, quando sono di buon umore mi sembra che sia andato tutto bene
e quando sono al contrario, mi sembra che tutto sia nero
e quindi, niente bilanci
...
trecentosessantacinque giorni sono andati
e tra un po' se ne andrà il trecentosessantaseiesimo
e io sono comunque ancora qui
e voi più o meno, spero, ci siate
...
e non mi faccio neanche progetti e propositi per il nuovo
...
aspetterò ogni nuovo giorno
e vedrò di prenderlo per il verso giusto
e vedrò di sorridergli, anche quando mi farà incazzare
anche quando non avrò troppa voglia di farlo
...
ma questi, in effetti, son già propositi
e avevo detto un attimo fa che non volevo farli
(deve essere l'ascendente....che mi fa essere così volubile
il segno mi tiene i piedi per terra, e l'ascendente la testa per aria
e io in mezzo non so se volare o mettere radici
...e mentre una parte fa una cosa, e una un'altra, in mezzo si tira tutto come un elastico
e speriamo non si spezzi niente)
...
magari ho solo bisogno di litio
(lo dicevamo all'aperitivo, che per gli sbalzi d'umore....
o forse l'altra cosa: la serotonina!)
...
buon nuovo anno, va'
un bacio
___________________________________
*sessantacinque è il numero di post del 2012 (così, tanto per non fare bilanci)